Crescita anche per i prodotti che fanno pochi chilometri

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Cambiano i consumi degli italiani in trent’anni e questo avviene anche a tavola dove la spesa si è dimezzata, ma c’è una tendenza- registrata anche dall’ultimo Rapporto Eurispes- a prediligere i prodotti con marchi di qualità e di provenienza locale.

Coloro che hanno maggiormente ridefinito le proprie abitudini sono le donne (22,2%). Due i motivi principali: una maggiore oculatezza dettata dalla difficile congiuntura economica e una nuova consapevolezza dei consumatori dovuta anche alla possibilita’, offerta dalle nuove tecnologie, di informarsi e confrontarsi su un determinato bene. In relazione all’eta’ emerge come i meno dinamici siano i piu’ maturi, mentre la percentuale piu’ alta e’ registrata tra gli adulti tra i 30 e i 44 anni, 22,8%.

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Preferenze in aumento per i prodotti biologici

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Il settore dei prodotti ecologici registra ancora una fase di  crescita.  I dati pervenuti al  Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali dagli Organismi di Controllo (OdC) per l’anno 2012  ha confermato questa tendenza  stimando  che il giro d’affari sia complessivamente di circa 3 miliardi di euro  tra esportazioni e consumi interni (Fonte acquistiverdi.it)

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Menù Salva-clima del Parco Adamello Brenta

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Un lodevole esempio di ristorazione sostenibile in Trentino è il progetto Menù Salva-clima dei ristoranti del Parco Naturale Adamello Brenta. Da una idea del Parco si è sviluppata questa interessante buona pratica che attraverso la proposta di menù differenti rende consapevole il cliente sul diverso impatto ambientale dei cibi.

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Il disciplinare Ecoristorazione Trentino. Gli asciugamani.

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Analizziamo oggi uno dei criteri facoltativi del Disciplinare Ecoristorazione Trentino ricordando che ad ogni criterio facoltativo sono attribuiti dei punteggi e il ristoratore che intende ottenere il marchio di qualità Ecoristorazione deve totalizzare la soglia minima di 18 punti su 50, oltre alla realizzazione dei 7 criteri obbligatori.

Il criterio (B8) sulla tipologia degli asciugamani da utilizzare  in bagno stabilisce che il ristoratore CatturaAzione2asciughideve “Utilizzare nei bagni esclusivamente asciugamani a getto d’aria o lavabili. In alternativa utilizzare esclusivamente carta ecologica certificata (Ecolabel, FSC, PEFC o etichetta ambientale assimilabile)”.

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Partecipare ad un Gruppo di Acquisto

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Sono tornati ad operare con successo i Gruppi di Acquisto. Le ragioni possono essere attribuite al periodo di crisi economica ma anche alla maggiore sensibilità diffusa tra i consumatori sulla qualità o provenienza dei prodotti che si acquistano.

Cosa sono i Gruppi di Acquisto o di Acquisto Solidale?

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Zucchine d’Arabia all’ Agritur Dalaip dei Pape

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Iniziativa rinviata per motivi tecnici

La cenaspettacolo itinerante presso gli Eco-ristoranti del Trentino giunge mercoledì 21 agosto a Tonadico, presso l’Agritur Dalaip dei Pape .

La formula adottata dall’iniziativa ha già alle spalle alcune repliche, tutte condotte con grande successo di pubblico.

Un gruppo di attori si esibisce nella stessa sala ristorante occupata dai clienti che possono così gustare un’ottima cena trentina e uno spettacolo esilarante sul tema del “mangiare consapevolmente”. Ironia, sorpresa, consapevolezza e divertimento caratterizzano queste serate promosse all’interno del circuito Ecoristorazione Trentino alla scopo di sensibilizzare il pubblico di buongustai sul tema della cucina sostenibile che pone attenzione alla qualità dei cibi ma anche alla riduzione dei rifiuti, all’efficienza energetica dei propri locali, a non sprecare acqua e a prediligere prodotti ecologici per tutte le sue attività di pulizia e manutenzione.

Le cene spettacolo, a partire da aprile di quest’anno, sono state già organizzate a Trento, Isera, Predazzo, Condino e adesso è la volta di Tonadico a 1200 m. di altezza.

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La serata avrà inizio alle ore 19.30. La partecipazione è aperta a tutti, residenti e turisti. Il costo è pari a 30 euro, per fruire dello spettacolo e di un eco-menù completo, vini inclusi. La prenotazione è obbligatoria e va effettuata direttamente presso l’Agritur Dalaip dei Pape che ospita la cena-spettacolo.

Se vuoi sapere di più sullo spettacolo leggi l’intervista alla regista Maura Pettorruso  e guarda le video interviste a chi ha ideato e promosso l’iniziativa.

Non conoci l’agritur Dalap dei Pape ? Leggi l’intervista del BLOG  Ecoristorazione Trentino a Massimo  Scalet, della famiglia che lo ha sempre gestito.

 

 

 


Il disciplinare Ecoristorazione Trentino. Comunicare le proprie scelte e il marchio

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Un ambito spesso sottovalutato, invece importantissimo, è quello delle azioni di comunicazione da parte dell’ecoristoratore verso tutti i soggetti che ruotano intorno al servizio di ristorazione al fine, non solo di far conoscere il marchio, ma anche per rendere note le proprie scelte in materia di sostenibilità ambientale. Il disciplinare di Ecoristorazione Trentino dedica un criterio obbligatorio all’ambito della Informazione, comunicazione ed educazione ambientale stabilendo che l’ecoristoratore deve :

Informare i principali portatori d’interesse (amministrazioni, associazioni di categoria, fornitori, clienti, personale, ecc.) dell’ottenimento del marchio “Ecoristorazione Trentino”. Inoltre (deve) informare i clienti della possibilità di adottare comportamenti ambientalmente sostenibili (ad esempio attraverso supporti adesivi) e di raggiungere l’esercizio, ove possibile, con i mezzi di trasporto pubblico.

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Una grigliata sostenibile per Ferragosto

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I consigli per un sano barbecue non possono che suggerire, come spesso avviene nei Paesi dove questo modo di cucinare è molto diffuso, di limitare il consumo di carni rosse e soprattutto di carni bruciacchiate perché dannose per la salute e di inserire nel menù tanta verdura. Ai consigli culinari si aggiungo quelli che avvertono di non dimenticare l’ambiente in cui viene allestito il barbecue facendo attenzione a non provocare incendi e a non lasciare rifiuti. Come già segnalato per l’organizzazione di pic –nic e catering all’aperto, le stoviglie possono essere in materiale compostabile ed essere buttate insieme ai residui di organico, oppure decidere, con qualche sforzo in più, di portare con sé stoviglie riutilizzabili (anche in plastica dura) da lavare a casa.

Sul piano della produzione di energia, non solo legna e carbonella possono cuocere all’aperto gli alimenti ; infatti è in commercio un modello di barbecue ad energia solare che non utilizza fiamme dirette o indirette, ma cuoce carne e verdure con la sola luce solare opportunamente riflessa, senza generare fumi e ottenendo quindi cibi più sani e naturali. Lo strumento si basa su un orientamento verso il sole tramite un doppio dispositivo di rotazione, aiutandosi con un mirino-centratore per una perfetto allineamento.

Tornando invece alla gestione delle fiamme e alla scelta del menù riportiamo il decalogo dei masterchef per un ottimo barbecue. Quanti princìpi di Ecoristorazione trovate nelle loro indicazioni?

Il decalogo

1- SEMPLICITA’: semplicità è la parola d’ordine anche fuori le mura domestiche: bastano prodotti naturali e leggeri che aiutano il metabolismo, facili sia da portare con sè, sia da preparare al momento e che rinfrescano il corpo provato dai primi caldi.

2- CREATIVITA’: per un barbecue di successo non possono mancare fantasia e creatività nell’abbinare verdure e carne secondo il gusto personale.

3- POCA IMPROVVISAZIONE, MOLTA ESPERIENZA: per fare un buon barbecue ci vuole esperienza ed arte. Mai a cose improvvisate, soprattutto in presenza di bambini ed anziani.

4- PRODOTTI DI STAGIONE: non è barbecue senza carni, verdure, erbe aromatiche e pesce. E’ possibile variare secondo le occorrenze, ma l’importante è utilizzare prodotti stagionali.

5- LA VERDURA SU TUTTO: rigorosamente di stagione, in versione crudité, grigliata, o in versione mix, come le gustose insalate catalana con pomodori e cipolla rossa, oppure già pronta, come sottoli, melanzane e sottaceti: l’importante è non dimenticarla. La verdura su tutto.

6- CARNE BIANCA SINONIMO DI LEGGEREZZA: per un barbecue con i fiocchi non può mancare la carne, simbolo di convivialità. Sì soprattutto a carni bianche, in particolare il pollo arrosso o il pollo alla diavola, da tenere il fuoco lontano, per far scolare il grasso.

7- POCO SALE E TANTO GUSTO NATURALE: attenzione a non esagerare però con il sale, che disidrata gli alimenti.

8- NON DIMENTICARE LA MARINATURA: la marinatura aiuta a tenere umida la carne. Da preferire con verdure, pomodori, erbe e spezie, ma anche latte di cocco, curry, aneto.

9- OCCHIO ALLA FIAMMA: La brace va preparata due ore prima in modo da formare la carbonella giusta per non aggredire i cibi e bruciarli. Per una cottura sana e omogenea, occorre tenere il fuoco basso altrimenti si brucia l’alimento e può diventare dannoso alla salute;

10- IL KIT: Mai iniziare un barbecue senza il kit necessario con cui cucinare nel modo più comodo possibile: per questo è bene equipaggiarsi di forchettoni e spiedini con cui ‘domare’ la carne dalle fiamme.

 


Il disciplinare Ecoristorazione Trentino. Prodotti per pulizie

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Nell’ambito del settore dei prodotti non alimentari il Disciplinare di Ecoristorazione Trentino dedica un criterio obbligatorio alla scelta dei prodotti per le pulizie

Il criterio stabilisce di utilizzare per le pulizie almeno 2 linee di prodotti ecologiche certificate (Ecolabel o etichetta ambientale assimilabile), identificate tra: detersivo pavimenti, detersivo piatti, detersivo lavastoviglie, detersivo superfici, panni lavapavimenti e superfici, sgrassatori, detergente lavamani e detergente lavamani professionale

L’aspetto ambientale considerato è la produzione di rifiuti, l’ inquinamento attraverso gli scarichi, ecc. e di conseguenza l’obiettivo da raggiungere è la riduzione degli imballaggi plastici e la riduzione dell’immissione di sostanze inquinanti nell’ambiente.

Possono essere scelti detersivi che hanno i seguenti marchi ecologici Ecolabel, Nordic ecolabel e Blauer Engel di marca tedesca.

L’Ecolabel (Regolamento CE n. 66/2010) è il marchio europeo di qualità ecologica, nato nel 1992. La certificazione del marchio Ecolabel è attualmente presente su 24 categorie di prodotti e due di servizi –strutture ricettive e campeggi.

I prodotti e i servizi a marchio Ecolabel devono rispettare dei criteri predefiniti che ne garantiscono l’eccellenza ambientale e qualitativa, elaborati tenendo conto di aspetti:

– Prestazionali (efficienza, durata, etc).

– Di composizione (materiali usati e contenuto di determinate sostanze).

– Di processo produttivo (efficienza ambientale del processo,impiego di determinate sostanze).

– Di fine di vita del prodotto (recuperabilità, riciclabilità e disassemblaggio).

Un prodotto, per avere il marchio Ecolabel, deve garantire una qualità paragonabile al leader di mercato del settore merceologico del settore a cui appartiene.

In Italia l’organo competente per il rilascio del marchio è il Comitato Ecolabel ed Ecoaudit, mentre la verifica del rispetto dei requisiti è affidata all’ISPRA.

Nordic Swan è il marchio di qualità ecologica di prodotto dei paesi scandinavi (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia). I prodotti che ottengono il marchio Nordic Swan devono rispettare degli standard elevati di qualità ambientale che tengono in considerazione gli impatti lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, garantendo allo stesso tempo performance ottimali.

Il marchio è presente su numerose categorie di prodotti e servizi, per ognuna delle quali sono stati sviluppati dei criteri specifici. Ente Rilasciante: Environmental Label Jury

Blauer Engel (Angelo Blu) è la certificazione ecologica di prodotto tedesca, attiva dal 1978 è il primo marchio ambientale di prodotto presente sul mercato.

I prodotti certificati blauer engel devono rispettare dei criteri restrittivi che tengono in considerazione:

– l’intero ciclo di vita del prodotto (uso di materie prime, produzione, uso e smaltimento);

– tutti gli aspetti di protezione ambientale (contenuto di sostanze pericolose, emissione di inquinanti, rumore, risparmio di energia, materie prime e acqua);

– sicurezza (tutela della salute).

 

Informazioni tratte da Glossario di www.acquistiverdi.it

 

 

 

 

 

 

 

 


Il Ristorante Vecchia Fontana ottiene il marchio

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Nuovo ingresso nel circuito Ecoristorazione Trentino con il 64° Ecoristorante che si trova a Levico Terme. Si tratta del Ristorante Pizzeria Vecchia Fontana. Anche per questa struttura sono state riconosciute le scelte in campo di sostenibilità ambientale.

Il disciplinare prevede che vengano rispettati 7 criteri obbligatori in ambito di filiera trentina, prodotti biologici, valorizzazione dell’acqua di rete, efficienza energetica, utilizzo di prodotti ecologici per le pulizie, comunicazione da parte dell’ecoristoratore e riduzione di prodotti monodose. Una serie di altri criteri facoltativi consente- a scelta del ristorante – di raggiungere il punteggio minimo di ingresso.

 

Clicca qui per cercare l’eco-ristorante più vicino a te nell’elenco degli eco-ristoranti certificati.