Portare via il cibo non consumato al ristorante è un diritto

La campagna della Provincia autonoma di Trento di promozione dell'asporto di cibo non consumato al ristorante

La campagna della Provincia autonoma di Trento di promozione dell’asporto di cibo non consumato al ristorante

La Corte di Cassazione (V sezione penale, sentenza 8 luglio 2014 n. 29942) ha dato ragione al cliente di un albergo trentino che aveva protestato aspramente col gestore quando questi si era rifiutato di consentirgli l’asporto del cibo che lui non aveva consumato. Si tratta di un provvedimento importante, che conferma quanto ormai il senso comune sia a favore di questa pratica sostenibile, che evita lo spreco di cibo, e quindi la produzione di rifiuti.

Il progetto Ecoristorazione Trentino, ormai dal 2012, promuove l’asporto di cibo non consumato al ristorante. I ristoratori in possesso del marchio Ecoristorazione Trentino possono infatti scegliere di praticare tale azione, e in tal caso non basta consentire l’asporto (che, del resto, come evidenziato dalla Cassazione, è di fatto un diritto), ma promuovere in modo attivo presso il cliente la possibilità di portare a casa gli avanzi, scrivendolo in modo evidente sul menù e/o comunicandolo a voce.

Come rilevato presso gli eco-ristoratori che hanno scelto di attuare tale azione, se i clienti sanno che portare a casa gli avanzi non solo è consentito, ma addirittura incentivato dal ristoratore, decidono con più facilità e frequenza di farlo. Come dimostra anche un sondaggio di Coldiretti sull’argomento, sono ancora pochi (anche se in crescita) gli italiani che chiedono di portare a casa gli avanzi al ristorante, essenzialmente perché molti se ne vergognano. Ecco perché sapere che il ristoratore è d’accordo fa cadere questa barriera psicologica e incentiva la richiesta.

Data l’importanza di questo gesto e più in generale della lotta allo spreco di cibo (confermata anche dalle politiche ministeriali in materia, con l’attivazione di un apposito piano nazionale), in occasione della prossima imminente revisione del disciplinare Ecoristorazione Trentino, promuovere l’asporto di cibo non consumato non sarà più una semplice azione facoltativa, ma obbligatoria per tutti gli eco-ristoratori.

Per saperne di più: www.eco.provincia.tn.it/Ecoristorazione_trentino


  1. Isidro Freed

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