La Carta dei Foodblogger promuove la cucina sostenibile

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Alla base di ogni prodotto alimentare c’è un eco sistema da proteggere e valorizzare . E’ questo il principio che è alla base  del documento elaborato da un gruppo di esperte di cibo e ricette on line (foodblogger). Si chiama “Carta dei foodblogger”, ed è un decalogo di principi e norme comportamentali da tenere in cucina. Alcune di queste regole sono tipiche della Ecoristorazione.

La “Carta dei foodblogger” nasce dalla precisa volontà di tutelare l’ambiente attraverso il consumo responsabile del cibo.

Alla luce dei principi enunciati in questo documento, la domanda che un foodblogger dovrà porsi prima della stesura di un post, è se il prodotto di cui scriverà o il suo processo di lavorazione sono in linea con le buone pratiche di sostenibilità ambientale. Il principio ispiratore di questa carta è quello secondo cui i foodblogger devono partecipare alla nascita di una coscienza collettiva critica sia in tema di consumo del cibo che in relazione alla sua produzione.

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I seguenti punti rappresentano i principi base sia etici che comportamentali che i soggetti che hanno firmato questa carta questa carta dovranno pertanto seguire.

1. Promuovere la cultura della sostenibilità in rete;

Questo è un principio di portata generale. Un modus operandi che vincolerà il blogger per tutta la durata della sua attività sul web.

2. Impegnarsi a pubblicare periodicamente un post sulle buone pratiche ambientali in relazione alla produzione di prodotti alimentari;

I post e il “blogging” sono gli strumenti attraverso cui i foodblogger realizzano la propria attività in rete. Informare i propri lettori sulle buone pratiche ambientali rappresenta lo strumento di divulgazione più importante.

3. Diffondere la cultura della tutela e della valorizzazione del territorio agricolo;

Compito di un foodblogger, è sia raccontare il cibo e i prodotti alimentari nelle loro varie specificità, sia battersi per la tutela del territorio che produce le varie eccellenze.

4. Impegnarsi nella divulgazione della cultura degli orti/giardini urbani;

Raccontare le buone pratiche di questo genere, aiuta i lettori sia a rispettare maggiormente l’ambiente che a riappropriarsi dei concetti base che appartengono al mondo agricolo.

5. Approfondire la conoscenza degli hosting a impatto zero;

È di fondamentale importanza conoscere i propri strumenti di lavoro. Preoccuparsi di utilizzare energia pulita per le infrastrutture telematiche rappresenta uno dei passi più importanti per una rete internet a impatto zero.

6. Impegnarsi a pubblicare periodicamente dei post sulla cultura del cibo e del riciclo;

Questo punto nasce dalla considerazione che molto del cibo prodotto e acquistato viene gettato. Riscoprire gli antichi modi di cucinare (come la cucina del riciclo) o illustrare le buone pratiche ambientali per il riciclo degli avanzi è sicuramente un’ottima pratica sostenibile. Trattandosi di vere e proprie ricette, e quindi, dell’attività principale di ogni blogger, invitiamo in concreto ciascuno a pubblicare a riguardo almeno un post ogni due mesi.

7. Impegnarsi a pubblicare periodicamente post sulla descrizione delle pratiche della filiera corta;

Il minor trasporto di cibo equivale a minor utilizzo dei carburanti fossili e a una quantità minore di gas inquinanti dispersi nell’ambiente.

8. Contribuire alla conoscenza del mondo OGM;

Quello che con questa carta ci impegniamo a fare è contribuire a una maggiore conoscenza del mondo degli organismi geneticamente mutati. Qualsiasi contributo è ben accetto è rappresenta un accrescimento della conoscenza di un mondo estremamente complesso.

9. Tutela dell’ambiente attraverso la diminuzione del consumo della carne rossa;

Il consumo della carne rossa è sicuramente uno dei fattori che concorrono maggiormente all’inquinamento del pianeta e all’aumento di malattie legate all’alimentazione. La nostra non è assolutamente una demonizzazione di questo tipo di carne. Vuole invece fare da monito per un consumo responsabile ed equilibrato di questo alimento. Invitiamo pertanto ogni singolo blogger a pubblicare almeno una volta ogni due mesi sul proprio blog una ricetta vegetariana.

10. Promozione della cultura dei GAS.

I gruppi di acquisto solidali rappresentano la sintesi e l’applicazione concreta di molti dei principi fin qui enunciati. La promozione e la divulgazione del mondo dei GAS sarà uno degli obiettivi dei soggetti che firmeranno questa carta.

 

Il documento si chiama “la Carta dei foodblogger”, e d è stato presentato in occasione dell’Eco Food Day che si è svolto a Roma presso l’Accademia di Alta Cucina “Pepe Verde” ad ottobre 2012.

Fonte:

http://www.food140.it/eco-food-day/109-la-carta-dei-foodblogger

 

 


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