Buone pratiche… consigli per la friggitrice

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Cogliamo dalla Rivista Arte Sapore dell’Associazione Cuochi Trentini altri suggerimenti su come friggere. E’ la volta dell’uso delle friggitrici che, a quanto pare, sono piuttosto diffuse anche nelle abitazioni italiane

Lo sapevate che in Italia sono state prodotte più di 450.000 friggitrici elettriche e le famiglie italiane ne posseggono ben il 21%. [ Dati “IMQ notizie” il trimestrale dell’Istituto Italiano del marchio di qualità che si occupa dell’informazione sui problemi di sicurezza e certificazione].

L’IMQ ha fornito alcuni consigli sull’acquisto e impiego delle friggitrici, poiché il loro uso scorretto può causare problemi di carattere igienico-sanitario connessi con le modificazioni chimico-fisico ai quali gli oli vanno soggetti.

Di solito tutte le friggitrici sono dotate di resistenze elettriche, di contenitore dell’olio, di un cestello per estrarre e sgocciolare i cibi cotti e di un coperchio.

Le ultime tecnologie hanno portato alcune modifiche:

modelli automatici e semiautomatici,

contenitore inclinato che, assieme ad un cestello girevole permette di consumare meno olio,

sistema freddo a fondo. L’ultimo strato di olio sul fondo rimane freddo per evitare di far bruciare le particelle di residuo che si depositano sul fondo. Questo consente all’olio di rimanere pulito e riutilizzabile,

nuovi filtri per limitare gli odori o griglie di separazione raccolta impurità,

finestrelle sul coperchio per veder lo stato di cottura,

timer,

termostato per la regolazione della temperatura degli oli,

dispositivo di controllo dell’olio elettronico o meccanico che tiene conto dei numeri di frittura fatte con il medesimo olio,

comandi temporizzati che prevedono il sollevamento automatico del cestello. Ve ne sono alcune che prevedono lo svuotamento del cestello direttamente in un secondo cestello sottostante,

indicatori di livello minimo (per prevenire l’incendio dell’olio) e di massima per impedire la tracimazione o gli spruzzi.

 

L’uso scorretto e la cattiva manutenzione delle friggitrici può provocare:

  • scossa o corto circuito
  • incendio e ustioni causate dalle temperature molto elevate dell’olio.

I consigli di utilizzo prevedono:

di non gettare gli oli esausti nelle tubature per non inquinare l’ambiente ma di portare i residui nelle apposite aree ecologiche;

di leggere attentamente le istruzioni d’uso

di non riempire eccessivamente il cestello che può provocare un abbassamento improvviso della temperatura con un risultato di un fritto molto oleoso.

L’attrezzo migliore da usare è la friggitrice  elettrica con termostato sensibile al cambio della temperatura che permette di ottenere un calore stabile. Le stesse serpentine, se posizionate bene, consentono di avere un calore uniforme in tutta la vasca.

Meglio l’utilizzo di padelle in ferro perché sono buone conduttrici di calore. Al contrario, le padelle in alluminio sono porose mentre quelle di acciaio inox presentano problemi di aderenza per dolci ed il grasso brucia facilmente.

 

 

Da : Arte Sapore – Rivista dell’Associazione Cuochi Trentini -Il Fritto, la cottura che piace a tutti. I suggerimenti di Eliseo Bertini, docente di pasticceria e di panificazione, per un fritto a regola d’arte. Anno 1, maggio 2013


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