Gnocchi di patate

Si fanno bollire le patate della Val di Gresta con la scorza per soli dieci minuti, levate dal fuoco, si pelano e si ripongono nuovamente a fuoco aggiungendo mezzo litro di latte di provenienza trentina, lasciandole cuocere a lungo sino a quando saranno quasi completamente disfatte. Levate dalla pentola e’ necessario schiacciarle accuratamente, amalgamandole con 25 grammi di formaggio trentino grattugiato, cinque o sei cucchiaiate di farina, sale e tre uova intere. Dopo aver impastato il tutto e lavorato a lungo con le mani, occorre tagliare il pastone in parti diverse, formando dei piccoli rotoli del diametro di pochi centimetri, suddividendoli in bocconcini della grossezza di una noce, che verranno versati nell’acqua bollente per circa cinque o sei minuti, in un recipiente piuttosto grande. Non appena cotti vanno levati con un apposito mestolo forato e collocati su un piatto di portata, provvedendo a condirli con formaggio grattugiato, burro o olio. Vanno serviti caldissimi.


Torta di Mele

Sbucciare e tagliare a cubetti 5 mele della Val di Non, cuocerle con un po’ di zucchero per qualche minuto. Nel frattempo grattugiare del pane raffermo ed inumidirlo con un po’ di latte di provenienza trentina per farlo rinvenire. Aggiungere circa 90 g di zucchero e 90 g di mandorle pelate e tritate. Tagliare sottilmente la parte gialla della scorza di un limone del Garda e unirla agli altri ingredienti. Montare a crema 70 g di burro, unire 6 tuorli, quindi le mele assieme a tutti gli altri ingredienti. In ultimo amalgamare all’impasto i 6 albumi battuti a neve soda. Imburrare una tortiera, cospargerla di pangrattato, versare il composto e cuocere in forno a fuoco basso.