Come scrivere un buon eco-menù

visual_defIl menù è, dopo la viva voce del ristoratore, il mezzo di comunicazione più importante per trasmettere al cliente l’essenza di un ristorante. Nessun vero eco-ristoratore può fare a meno di un buon eco-menù.

Spesso, tuttavia, coniugare l’esigenza di comunicare contenuti importanti ali cliente e l’esiguo spazio a disposizione sul menù non è semplice.

Ecco perché il progetto Ecoristorazione Trentino, forte dell’esperienza di decine di ristoratori certificati, ha pubblicato un eco-menù standard da cui trarre ispirazione. Esso è ricalcato sul disciplinare del progetto, tuttavia qualunque ristoratore potrà facilmente prendere spunto e adattarlo alla propria realtà.

Vediamone i contenuti principali.

Senza titolo-4Innanzitutto, un breve testo introduttivo che comunichi al cliente il generico impegno ambientale.

Il disciplinare “Ecoristorazione Trentino”, a cui il nostro ristorante aderisce e si conforma, ha l’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali connessi al servizio di ristorazione ed alla sua filiera. Attraverso il marchio “Ecoristorazione Trentino” rilasciato dalla Provincia Autonoma di Trento, questo esercizio dimostra il proprio impegno per la salvaguardia dell’ambiente. La certificazione “Ecoristorazione Trentino” garantisce la presenza nel menù di prodotti biologici e a filiera trentina, la riduzione dei rifiuti, l’ottimizzazione dei consumi idrici ed energetici, l’utilizzo di prodotti ecologici, l’attività d’informazione ambientale alla clientela.

Poi, il menù a filiera locale, trentina nel caso del progetto Ecoristorazione Trentino.

Il menù a filiera trentina. In questo menù sono presenti portate i cui ingredienti principali sono provenienti da filiera trentina, ovvero interamente collocata in Trentino (allevatori, coltivatori, trasformatori, distributori). Con il menù a filiera trentina garantiamo la riduzione delle emissioni inquinanti dovute al trasporto degli alimenti. [scrivere il menù come nell’esempio seguente, indicando tutti gli ingredienti da filiera trentina, incluso il produttore]

Tagliere di formaggi con miele (dalla filiera trentina: Puzzone di Moena del Caseificio Sociale Val di Fassa, Vezzena del Caseificio degli altipiani, Casolet della Val di Sole del Caseificio turnario di Pejo, miele millefiori dell’Apicoltura Trentina Valle di Cavedine)

Risotto bio al Teroldego (dalla filiera trentina: Teroldego della Cantina Endrizzi, olio del Garda di OlioCRU, grana trentino del Caseificio Sociale di Predazzo e Moena)

Filetto di trota bio con mele e cipolla (dalla filiera trentina: trota dell’Associazione Troticoltori Trentini, mele Val di Non dell’Azienda Agricola Michele Franch)

Strudel di mele con noci e miele (dalla filiera trentina: mele Val di Non dell’Azienda Agricola Michele Franch, miele millefiori dell’Apicoltura Trentina Valle di Cavedine)

Vini suggeriti in abbinamento: Nosiola dell’Azienda agricola Pojer e Sandri – Teroldego della Cantina Endrizzi

Fondamentale comunicare anche l’impegno ad usare ingredienti bio.

Gli alimenti biologici. L’agricoltura biologica è un metodo di coltivazione rispettoso dell’ambiente, che garantisce una maggiore protezione delle risorse naturali e della biodiversità, nonché un maggior benessere degli animali.

Il nostro ristorante utilizza e propone ogni giorno i seguenti alimenti bio:

  • olio
  • farina integrale di grano tenero
  • pasta
  • vino rosso merlot

Nel menù potresti inoltre trovare anche altri alimenti bio, utilizzati più saltuariamente. Sono tutti contrassegnati dalla dicitura “bio”. [nel menù evidenziare tutti gli alimenti bio]

Non può mancare l’acqua del rubinetto, e il cliente deve sapere che può ordinarla, altrimenti rischia di non fare la richiesta.

L’acqua del rubinetto. Puoi ordinare l’acqua del rubinetto. In questo modo, garantiamo un minor consumo di risorse naturali, la riduzione delle emissioni inquinanti dovute al trasporto delle bottiglie e la riduzione dei rifiuti da imballaggio.

Infine, la lotta allo spreco alimentare. Ed anche in questo caso l’informazione è essenziale per mettere il cliente a proprio agio e indurlo a chiedere di portare a casa gli avanzi. Altrimenti difficilmente lo farebbe.

E se avanzi qualcosa… Puoi chiederci di portare a casa, utilizzando un apposito contenitore, il cibo e le bevande ordinati, ma non interamente consumati durante il tuo pasto. In questo modo, evitiamo gli sprechi di cibo e garantiamo la riduzione del rifiuto organico.

Il menù standard completo è disponibile qui.

Buon eco-menù a tutti!


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *