Il progetto “Ri-gustami a casa” vince il premio “Vivere a spreco zero 2014”

La targa del Premio Vivere a spreco zero consegnata alla Provincia autonoma di Trento per il progetto "Ri-gustami a casa"

La targa del Premio Vivere a spreco zero consegnata alla Provincia autonoma di Trento per il progetto “Ri-gustami a casa”

I promotori della campagna europea “Un anno contro lo spreco”, Last Minute Market e Whirlpool, da due anni indicono il Premio Whirlpool “Vivere a spreco zero”. Un piccolo ma prezioso “oscar di sostenibilità” sul versante della lotta allo spreco alimentare, riservato agli interventi concreti intrapresi da Enti pubblici, Imprese e Terzo Settore.

La giuria, coordinata dal presidente di Last Minute Market Andrea Segrè con il ricercatore Paolo Azzurro, composta dai giornalisti Antonio Cianciullo di Repubblica, Marco Fratoddi direttore de La Nuova Ecologia e il conduttore di Radio2 Caterpillar Massimo Cirri, ha premiato, nella categoria Enti Pubblici, anche la Provincia autonoma di Trento, con il progetto “Ri-gustami a casa“.

Ecco tutti i progetti vincitori dell’edizione 2014:

Categoria “Green & Young”
Associazione Aleph: Progetto “EXPOsto di gusto
ActionAid: Progetto “IO MANGIO TUTTO”

Categoria “terzo settore”
ASVM: Progetto Portobello

Categoria “imprese”
QUI GROUP: Progetto “Pasto Buono“
ANCC COOP: Progetto “Brutti ma Buoni/Buon Fine/Spreco Utile “

Categoria “enti pubblici”
Regione Piemonte/Valle d’Aosta: Progetto “Una buona occasione”
Provincia autonoma di Trento: Progetto “Ri-gustami a casa”
Comune di Jesi: Progetto “Tavolo della solidarietà”

Menzioni speciali
Confagricoltura: Progetto “EcoCloud”
Regione autonoma FVG: Progetto “Prevenzione e riduzione dei rifiuti mediante il riutilizzo a fini sociali di prodotti invenduti”

locandina Pinpas

La locandina della Giornata di prevenzione dello spreco alimentare in Italia, istituita il 5 febbraio 2014

I premi sono stati consegnati lunedì 24 novembre 2014 a Bologna, in presenza del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che per l’occasione ha presentato la “Carta di Bologna“, documento in 11 punti che impegna i governi nella lotta allo spreco alimentare, già avviata in Italia con l’approvazione a febbraio 2014 del Piano Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare.

“L’Europa e l’Italia – ha detto Galletti – non possono dirsi civili finché non diminuiranno lo spreco alimentare. E’ intollerabile che ci sia una parte del pianeta dove c’è mancanza di cibo e un’altra parte dove il cibo si spreca. Sprecare cibo vuol dire creare danni all’ambiente e all’economia, ma è soprattutto un problema etico. Per questo noi abbiamo messo al centro del dibattito europeo e italiano lo spreco alimentare. Dobbiamo dichiarare guerra allo spreco alimentare: una guerra pacifica, ma che, per il suo valore morale e civile, richiede il massimo impegno da parte di ciascuno di noi”.

La Carta verrà poi condivisa in modo ‘partecipato’ con gli Stati che parteciperanno ad Expo e con l’Hlpe on Food Security and Nutrition della Fao, e verrà sottoscritta il 16 ottobre 2015, Giornata Mondiale dell’Alimentazione, proprio nel contesto di Expo 2015 a Milano.


  1. IoBevo

    Complimenti! Il miglior rifiuto è sempre quello che non viene prodotto.
    Se possiamo suggerire… ci sono tante soluzioni a basso impatto nella ristorazione anche per ciò che concerne il #beverage!

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